Bologna, la “Dotta”, la “Rossa” e la “Grassa”, attende di svelarvi i suoi segreti in un weekend indimenticabile. Se avete solo 48 ore a disposizione ma desiderate immergervi completamente nell’autentica atmosfera emiliana, assaporando la sua storia millenaria, la sua arte vibrante e, naturalmente, la sua cucina leggendaria, questa guida del 2025 è stata creata per voi. Dimenticate le guide generiche e preparatevi a vivere un’esperienza di viaggio a Bologna che tocca l’anima, con consigli pratici e angoli meno conosciuti, pensati per i veri esploratori urbani. Preparatevi a camminare tra portici infiniti, ad ammirare panorami mozzafiato e a deliziare il palato con sapori che non dimenticherete.
Giorno 1: Un Tuffo nel Cuore Storico di Bologna
Mattina: L’Imponenza di Piazza Maggiore e le Iconiche Due Torri
Il vostro weekend a Bologna non può che iniziare dal suo epicentro pulsante: Piazza Maggiore. Questa piazza, che i bolognesi chiamano affettuosamente “il Salotto di Bologna”, è un vero e proprio museo a cielo aperto, circondata da alcuni degli edifici più significativi della città, tra cui il Palazzo d’Accursio (sede del Comune) e la Basilica di San Petronio.
Dedicate almeno un’ora a passeggiare senza fretta, ammirando la Fontana del Nettuno, un capolavoro del Giambologna che, nella nostra esperienza, offre sempre uno scorcio fotografico magnifico, soprattutto al mattino presto quando la luce è più morbida e la piazza meno affollata. Non perdete il Voltone del Podestà: posizionatevi sotto le volte e provate l’effetto acustico unico. Se due persone parlano sottovoce dagli angoli opposti, possono sentirsi perfettamente. È un piccolo, affascinante segreto che spesso sfugge ai turisti frettolosi e che aggiunge un tocco di magia alla vostra visita.
Proseguite poi verso l’iconico complesso delle Due Torri: la Garisenda e l’Asinelli. Mentre la Garisenda, con la sua pendenza impressionante, è purtroppo inaccessibile al pubblico, la Torre degli Asinelli vi aspetta per una sfida. Preparatevi a salire i suoi 498 gradini in legno, un’impresa che, secondo molti visitatori, ripaga ogni sforzo. Il costo del biglietto è di circa €5-€7, e la nostra raccomandazione è di prenotare l’ingresso online con almeno 24-48 ore di anticipo, specialmente nei weekend o in alta stagione, per assicurarvi un posto e risparmiare tempo prezioso. La vista dalla cima è semplicemente spettacolare: un’intera Bologna rossa, con i suoi portici e tetti, si svelerà sotto i vostri occhi. Vi suggeriamo di salire verso metà mattinata per godere di un’illuminazione ottimale per le fotografie e osservare la città che si risveglia completamente.
Consiglio pratico per l’Asinelli: Indossate scarpe comode e, se soffrite di vertigini, considerate che la scala è a tratti stretta e ripida. Non c’è ascensore, quindi è un’esperienza per chi ama l’avventura e non ha problemi di mobilità.
Pomeriggio: Sacralità e Sapere tra San Petronio e l’Archiginnasio
Dopo aver ammirato Bologna dall’alto, è tempo di esplorare la sua ricchezza dall’interno. Tornate in Piazza Maggiore e dedicate il pomeriggio alla visita di due gioielli che raccontano storie diverse ma ugualmente affascinanti.
La Basilica di San Petronio, la quinta chiesa più grande del mondo, domina la piazza con la sua facciata incompiuta, testimonianza di un ambizioso progetto mai portato a termine. L’ingresso alla Basilica è gratuito, ma per accedere ad alcune cappelle laterali riccamente affrescate e alla terrazza panoramica (che offre un’alternativa eccellente all’Asinelli per un panorama più vicino alla piazza) è richiesto un piccolo contributo, solitamente di €3-€5. All’interno, non perdetevi la Meridiana di Cassini, un capolavoro di ingegneria astronomica che attraversa l’intera navata sinistra. Secondo gli esperti, è la meridiana più lunga del mondo e un sistema di misurazione del tempo di incredibile precisione, ancora funzionante, che vi permetterà di osservare il sole ‘segnare’ il giorno sul pavimento. Un insight unico che spesso passa inosservato è la sua capacità di mostrare il passare delle stagioni con una precisione sorprendente, riflettendo la genialità scientifica del XVII secolo.
A pochi passi da Piazza Maggiore, attraverso il suggestivo Portico del Pavaglione, si trova l’Archiginnasio, l’antica sede dell’Università di Bologna, la più antica del mondo occidentale. Oggi ospita la Biblioteca Comunale dell’Archiginnasio. La vera perla di questo edificio è il Teatro Anatomico, una sala per le lezioni di anatomia costruita interamente in legno di abete tra il 1636 e il 1638. Gli intagli lignei raffiguranti scheletri e figure anatomiche sono di una bellezza macabra ma affascinante. Molti visitatori si concentrano solo sui ‘spellati’ (scheletri anatomici), ma è fondamentale notare le statue dei medici illustri, come Ippocrate e Galeno, che adornano la sala. Un consiglio per un’esperienza più profonda: cercate una delle guide volontarie (spesso presenti) che possono raccontarvi aneddoti e dettagli sul “Teatro dei Macerati”, come era chiamato un tempo. Non dimenticate di ammirare anche lo Stabat Mater, l’aula magna decorata con stemmi e iscrizioni di migliaia di studenti e professori, un vero e proprio affresco della storia accademica bolognese.
Sera: L’Autentico Sapore Bolognese in Osteria
Dopo un pomeriggio così intenso, è ora di ricompensare il palato con la celebre cucina bolognese. Bologna è sinonimo di buona tavola, e la serata del primo giorno è l’occasione perfetta per un’autentica esperienza in osteria. La nostra raccomandazione è di allontanarvi leggermente dalle vie più turistiche per scovare i veri tesori culinari.
Come scegliere un’osteria autentica: Cercate locali con menu scritti a mano, dove i piatti del giorno sono spesso indicati su una lavagna. Prestate attenzione alla presenza di molti avventori locali, un segno inequivocabile di qualità. Evitate i ristoranti con menu troppo estesi e tradotti in troppe lingue. Un’osteria tipica dovrebbe concentrarsi su pochi piatti, ma fatti a regola d’arte.
Ecco i piatti che, secondo la nostra esperienza, dovete assolutamente provare:
- Tortellini in brodo: Il vero simbolo di Bologna. Leggeri, delicati, ripieni di carne e serviti in un brodo di cappone sublime. Non chiedete mai i tortellini con la panna!
- Lasagne alla Bolognese: Strati di pasta fresca all’uovo, besciamella ricca e un ragù bolognese che cuoce per ore.
- Tagliatelle al ragù: Le autentiche tagliatelle non sono mai troppo larghe (devono essere larghe 8 mm, la 12.270 parte dell’altezza della Torre Asinelli, secondo la Camera di Commercio di Bologna!). Il ragù è un capolavoro di lentezza e sapore, diverso dal semplice sugo di carne.
- Cotoletta alla Bolognese: Una fetta di vitello impanata e fritta, coperta di prosciutto crudo e Parmigiano Reggiano, poi passata in forno fino a quando il formaggio si scioglie. Un piatto ricco e appagante.
- Tigelle e Crescentine (o gnocco fritto): Perfette come antipasto, servite con affettati misti locali (come la Mortadella di Bologna IGP) e formaggi morbidi.
Il costo medio per una cena completa in un’osteria tradizionale, inclusi un antipasto, un primo, un secondo e un bicchiere di vino della casa, si aggira tra i €35 e i €55 a persona. Vi consigliamo di prenotare con anticipo, specialmente nei fine settimana, per non rischiare di rimanere senza tavolo.
Giorno 2: Tra Panorami Mozzafiato e Delizie del Palato
Mattina: La Via dei Portici verso il Santuario di San Luca
Il secondo giorno del vostro weekend a Bologna inizia con un’esperienza unica e profondamente bolognese: la salita al Santuario della Madonna di San Luca attraverso il portico più lungo del mondo. Questa passeggiata è un vero rito per i bolognesi e un’opportunità imperdibile per i visitatori di immergersi nella storia e godere di panorami indimenticabili.
Il percorso inizia dall’Arco del Meloncello e si snoda per circa 3.8 chilometri, composto da 666 archi. È una salita costante, ma non proibitiva per chi ha un minimo di allenamento. Vi consigliamo di dedicare circa 1 ora e mezza per la salita e 45 minuti per la discesa, includendo qualche sosta per ammirare il paesaggio. Lungo il percorso, sotto gli archi, troverete delle piccole nicchie e cappelle con affreschi, che aggiungono un tocco spirituale al cammino. Questa camminata, oltre ad essere un’esperienza fisica, è un vero e proprio tuffo nella storia e nella cultura religiosa bolognese.
Insight sulla passeggiata: Sebbene la salita possa sembrare impegnativa, la copertura offerta dai portici la rende fattibile anche in caso di pioggia leggera o sole intenso. È un’ottima opportunità per vedere Bologna da una prospettiva diversa, osservando le ville e i giardini che si affacciano sui colli. Un punto ideale per una foto mozzafiato, che catturi l’infinità del portico, è subito dopo il primo tornante importante, dove la vista si apre sulla città.
Per coloro che preferiscono un’opzione meno faticosa, o che hanno problemi di mobilità, esiste il San Luca Express, un trenino turistico che parte da Piazza Maggiore e vi porta direttamente al Santuario. Il costo del biglietto è di circa €10-€12 andata e ritorno. Questo trenino offre un commento multilingue che arricchisce il viaggio con informazioni storiche e culturali. In cima, il Santuario di San Luca vi accoglierà con la sua maestosa cupola e un panorama a 360 gradi che spazia dai colli bolognesi alla pianura, fino alle Alpi in giornate limpide. L’ingresso al Santuario è gratuito, ma per accedere alla cupola e godere della vista panoramica più elevata è richiesto un biglietto di circa €5. È una delle “things to do in Bologna” più raccomandate per la sua unicità.
Pomeriggio: Vibrazioni e Sapori al Mercato di Mezzo e Shopping
Dopo l’aria aperta e i panorami di San Luca, dedicate il pomeriggio all’esplorazione del lato più vivace e gastronomico di Bologna. Il Quadrilatero, l’antico mercato medievale, è il luogo ideale per perdersi tra le botteghe storiche, i profumi delle spezie e i sapori della tradizione.
Il cuore pulsante del Quadrilatero è il Mercato di Mezzo, un mercato coperto su tre piani che racchiude il meglio della gastronomia bolognese e regionale. Qui potrete trovare bancarelle che vendono pasta fresca fatta a mano, salumi e formaggi locali, pane artigianale e dolci tradizionali. È il luogo perfetto per un food tour Bologna improvvisato: assaggiate un pezzo di mortadella appena tagliata, un pecorino stagionato, o un bicchiere di Pignoletto, il vino frizzante locale. La nostra raccomandazione è di provare il
