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Ricevere una notifica di “ISEE respinto” può generare frustrazione e preoccupazione, specialmente quando si contava sull’accesso a bonus e agevolazioni. È un’esperienza comune a molti, ma è fondamentale comprendere che un ISEE respinto non è un “no” definitivo, bensì un segnale che qualcosa nella Dichiarazione Sostitutiva Unica (DSU) non quadra. La buona notizia è che, nella stragrande maggioranza dei casi, gli errori sono sanabili e le soluzioni sono a portata di mano.

Comprendere il “Respinto”: Non è un No Definitivo

Quando l’INPS o l’ente preposto al controllo dichiara un ISEE “respinto” o “difforme”, non significa automaticamente che non si ha diritto a un beneficio. Piuttosto, indica che sono state riscontrate discrepanze tra i dati dichiarati e quelli presenti negli archivi dell’Agenzia delle Entrate, dell’INPS stesso o di altre banche dati pubbliche. La nostra esperienza ci insegna che, in molti di questi casi, la difformità deriva da una semplice dimenticanza o da un errore formale, facilmente correggibile, piuttosto che da una reale incompatibilità economica o da un tentativo di dichiarazione mendace. È un’occasione per rivedere i propri dati con maggiore attenzione.

Insight 1: La maggior parte dei respinti deriva da dimenticanze o piccoli errori formali, non da una reale incompatibilità economica. Molti pensano sia un problema di reddito, ma spesso si tratta di un patrimonio mobiliare o immobiliare non correttamente indicato.

Le Cause Principali: Errori Comuni da Non Sottovalutare

Identificare l’errore è il primo passo per risolvere il problema. Ecco le difformità più frequenti che portano a un ISEE respinto.

Dimenticanze e Dati Omessi nel calcolo ISEE

Questo è, di gran lunga, l’errore più comune. La DSU richiede la dichiarazione di tutti i patrimoni mobiliari e immobiliari posseduti al 31 dicembre del secondo anno precedente la richiesta (per l’ISEE 2024, si fa riferimento al 31/12/2022). Le dimenticanze più frequenti riguardano:

  • Conti Correnti e Libretti Postali: Anche saldi minimi o giacenze medie basse devono essere dichiarati. Molti non sanno che anche un saldo medio annuale di soli 50€ su una carta prepagata con IBAN o su un conto PayPal con IBAN deve essere incluso.
  • Carte Prepagate con IBAN: Spesso dimenticate, rientrano a pieno titolo nel patrimonio mobiliare.
  • Fondi Pensione e Assicurazioni Vita: Il valore di riscatto (al netto di eventuali penali) di polizze vita o fondi pensione deve essere indicato.
  • Titoli, Obbligazioni, Buoni Fruttiferi: Anche se di valore esiguo, vanno sempre dichiarati.
  • Veicoli: La targa di autoveicoli e motoveicoli con cilindrata superiore a specifici limiti deve essere inserita.

Dichiarazioni Non Corrispondenti: Il Controllo Incrociato

L’INPS, avvalendosi di banche dati come l’Anagrafe Tributaria, effettua controlli incrociati rigorosi. Le difformità possono emergere da:

  • Redditi: Differenze tra quanto dichiarato nel 730/Unico e quanto riportato nella DSU.
  • Patrimonio Immobiliare: Rendite catastali errate, quote di proprietà non aggiornate o immobili dimenticati (es. terreni agricoli, seconde case ereditate e mai dichiarate).

Insight 2: L’INPS effettua controlli incrociati non solo con l’Agenzia delle Entrate ma anche con altre banche dati (es. catasto, registro imprese). Un piccolo errore nella rendita catastale o nella quota di proprietà di un immobile, o la dimenticanza di una quota di partecipazione societaria, può generare un ISEE respinto.

Errori nella Composizione del Nucleo Familiare

Il nucleo familiare ISEE non sempre coincide con lo stato di famiglia anagrafico. Errori comuni includono:

  • Figli Maggiorenni: Se hanno superato i 26 anni, o non sono più a carico fiscale (reddito superiore a 2.840,51€, o 4.000€ se minori di 24 anni), le regole per la loro inclusione o esclusione cambiano. Un figlio maggiorenne non convivente, ma a carico fiscale, fa comunque parte del nucleo ISEE.
  • Coniuge Separato/Divorziato: Le situazioni di separazione legale o divorzio hanno implicazioni specifiche sulla composizione del nucleo.
  • Convivenze: Persone che convivono stabilmente possono essere considerate parte dello stesso nucleo, anche senza legami di parentela.

Patrimonio Immobiliare e Mobiliare Sottostimato o Dimenticato

Oltre alle dimenticanze complete, ci sono casi di sottostima. Ad esempio, non considerare il valore delle quote di partecipazione societaria (anche se in società non quotate), o il valore nominale di buoni postali fruttiferi che non risultano negli estratti conto bancari.

Documentazione Incompleta o Scaduta

Anche se più raro con la DSU precompilata, affidarsi al CAF richiede di fornire documenti validi e aggiornati (es. documento d’identità scaduto, CUD dell’anno sbagliato).

ISEE Respinto: Cosa Fare Subito – La Guida Step-by-Step

Un ISEE respinto non è un vicolo cieco. Ecco come agire per correggere la situazione.

Passo 1: Accedere all’Attestazione ISEE e Analizzare le Motivazioni

  • Se hai fatto la DSU precompilata online: Accedi al portale INPS con SPID, CIE o CNS. Vai alla sezione ISEE e scarica l’attestazione. Cerca la sezione